10 Nov 2024

Riassunto settimanale dell'11/11/2024

La settimana appena conclusa è stata segnata da eventi economici e politici di grande rilievo, destinati a lasciare un'impronta significativa nel medio termine sia sui mercati globali che sulla vita quotidiana.
Gli Stati Uniti hanno assistito a una vittoria schiacciante di Donald Trump, evento che ridefinirà la politica americana e le relazioni internazionali. Nel frattempo, la Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse, mentre in Europa si delineano grandi cambiamenti, con la crisi politica in Germania e l’acquisizione di Anima Holding da parte di Banco BPM in Italia
Sul fronte degli investimenti, le valutazioni di mercato pongono nuove domande sulla sostenibilità dei prezzi attuali.
Analizziamo di seguito il tutto con maggiore dettaglio.

1. Trump a valanga: i democratici sconfitti anche dal voto popolare

La vittoria di Donald Trump nelle recenti elezioni presidenziali americane è stata netta e ha segnato un momento storico per i Repubblicani.

Con un vantaggio di oltre 5 milioni di voti, Trump ha riportato il partito al controllo del Senato e probabilmente della Camera dei Rappresentanti

Questo risultato, definito una "valanga rossa", rappresenta una rarità per i Repubblicani, storicamente meno forti nel voto popolare.

La

Nonostante una campagna elettorale turbolenta, caratterizzata da promesse di dazi e tagli fiscali, Trump ha saputo capitalizzare sulle difficoltà economiche percepite dalla classe media. 
Il sostegno di Elon Musk e l’uso massiccio dei social media hanno amplificato il suo messaggio. 

Tuttavia, permangono dubbi sulla sua capacità di bilanciare la crescita economica promessa con il controllo del debito pubblico, che potrebbe superare il 130% del PIL entro la fine del mandato.

La politica commerciale potrebbe essere un punto di attrito con i partner europei e cinesi. 

Le proposte di dazi al 60% per le merci cinesi e al 20% per quelle europee appaiono difficilmente realizzabili, ma segnano un approccio negoziale aggressivo. 

Inoltre, l’impatto sul Medio Oriente e sull’Ucraina rimane imprevedibile, aumentando l’incertezza globale.

2. La Fed taglia i tassi di un quarto di punto

La Federal Reserve ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 4,25-4,50%. 

Tuttavia, né il comunicato ufficiale né la conferenza stampa hanno introdotto elementi di particolare novità.

Un momento significativo si è verificato quando il presidente della Fed, Jerome Powell, ha respinto con fermezza l'ipotesi di una sua possibile rimozione da parte di Donald Trump, sottolineando con chiarezza l'importanza dell'indipendenza della Banca centrale rispetto alla politica.

Nonostante la decisione, rimane aperta una questione fondamentale per gli investitori: quale sia il livello "neutrale" del tasso di interesse, ossia quello in cui inflazione e crescita economica trovano un equilibrioAttualmente, i mercati lo collocano intorno al 3,75%, un valore significativamente più alto rispetto al 2,75% stimato solo lo scorso settembre.

Per il futuro, le previsioni degli analisti indicano un’alta probabilità di un ulteriore taglio di 25 punti base nella prossima riunione del 18 dicembre, con la prospettiva che la Fed possa successivamente sospendere nuove azioni fino a gennaio 2025 (si veda il grafico di seguito).

I tassi d’interesse a lungo termine sui Treasury sono aumentati di circa 60 punti base rispetto al minimo del 3,6%, raggiungendo un picco vicino al 4,5% prima di stabilizzarsi intorno al 4,3% alla fine della settimana.

Si prevede che il livello del 4% possa rappresentare un punto di equilibrio accettabile per chiudere l’anno, tenendo conto dei ribilanciamenti tipici di fine periodo e della riduzione delle emissioni obbligazionarie in questa fase dell’anno.

3. La crisi politica in Germania

Nella scorsa settimana, l’uscita dei liberali dalla coalizione "semaforo" e la sostituzione del ministro dell’Economia Christian Lindner hanno evidenziato una crisi politica senza precedenti in Germania.

Questo strappo politico è il riflesso di profonde divisioni interne e rischia di complicare ulteriormente l’approvazione della legge finanziaria. 

Il voto di fiducia fissato per il 14 gennaio potrebbe portare a elezioni anticipate, poiché la CDU spinge per tornare rapidamente alle urne.

Da tempo, il panorama politico tedesco è caratterizzato da tensioni crescenti, alimentate dall’avanzata nei sondaggi di partiti estremisti come l’AfD e il BSW. Questa situazione mette in evidenza l’incapacità del governo in carica di affrontare efficacemente i problemi economici e sociali del Paese. 

La tabella che segue, fornita dalla banca tedesca Berenberg, evidenzia stime aggiornate relative alla crescita del PIL reale, inflazione, tassi di interesse e tassi di cambio per il 2025, evidenziando le variazioni rispetto alle stime precedenti. 

I dati si riferiscono sia al contesto globale sia alle principali economie (Stati Uniti, Regno Unito, Eurozona, Germania, Francia, Italia e Spagna).

Si prevede che la Germania cresca solo dello 0,3%, in calo rispetto alla precedente previsione dello 0,5%. 

Questo dato riflette le difficoltà strutturali dell’economia tedesca, che si trova a fronteggiare il rischio di un secondo anno consecutivo di contrazione economica nel 2024.

Le imprese tedesche hanno già espresso preoccupazione per i possibili ritardi nella formazione di un nuovo governo, sottolineando l’impatto negativo che questa instabilità politica potrebbe avere sull’economia.

In una fase in cui la Germania non può permettersi incertezze, una leadership vacillante rischia di aggravare ulteriormente la situazione economica e compromettere la ripresa.

4. Anima e BPM: un nuovo campione del risparmio tricolore

Lo scorso 7 novembre Banco BPM ha lanciato un’Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) totalitaria su Anima Holding, con l’obiettivo di acquisire almeno il 66,7% delle azioni al prezzo di 6,2 euro per azione - corrispondente a un multiplo di circa l'1,1% delle masse gestite di Anima Holding - e procedere al delisting della Società.

L’operazione ha un valore complessivo di 1,58 miliardi di euro in contanti, con un premio del 24,9% rispetto alla media dei prezzi degli ultimi sei mesi, come raffigurato nel grafico che segue.

Andamento del titolo azionario Anima Holding dal 2020 ad oggi

Questa iniziativa punta a creare un “campione nazionale integrato” nel settore delle assicurazioni Vita e del risparmio gestito.

L’OPA, denominata “Elsinore” in riferimento all’Amleto shakespeariano, si avvale del cosiddetto Danish Compromise - un approccio regolamentare utilizzato principalmente in ambito bancario per ridurre l'impatto di alcune operazioni sul capitale regolamentare delle banche - riducendo l’impatto sul Cet1 Ratio di Banco BPM a soli 30 punti base.

L'Amministratore Delegato di Banco BPM, Giuseppe Castagna, ha definito l’operazione “amichevole” e “trasformativa”, sottolineando che Anima rappresenta un partner naturale grazie alla crescita significativa dei suoi profitti.

Banco BPM stima che questa acquisizione aumenterà le performance del gruppo, con un ROTE (un indicatore finanziario che misura la redditività di una azienda rispetto al capitale proprio tangibile, ovvero il capitale proprio al netto degli asset intangibili come l'avviamento o i diritti di proprietà intellettuale) previsto in crescita dal 13,5% al 17% entro il 2026.

Nonostante alcuni investitori ritengano il prezzo offerto troppo basso, Castagna ha sottolineato come l'interesse per Anima sia cresciuto anche alla luce di operazioni simili nel settore, come quella di BNP Paribas con AXA.

Banco BPM spera di attirare anche Poste Italiane, che detiene l’11,95% di Anima, come partner stabile.

In caso di successo, questa acquisizione porterebbe gli asset finanziari gestiti dal gruppo a 387 miliardi di euro, rendendolo la seconda banca italiana per volume di risparmio gestito.

6. Compreresti un’azienda a 50 volte gli utili?

Un recente grafico condiviso da Apollo Research ha acceso il dibattito sul rapporto prezzo/utili nei mercati attuali

Con molte aziende scambiate a valutazioni storicamente elevate, è fondamentale per gli investitori concentrarsi su aziende con fondamentali solidi e prospettive di crescita sostenibili, bilanciando opportunità e rischi per navigare al meglio le dinamiche di un mercato sempre più competitivo.

7. Un occhio sulla settimana in corso

La settimana del 11 novembre 2024 sarà importante per i mercati globali, con importanti dati economici e trimestrali in arrivo, che di seguito riassumiamo:

  1. Martedì 12 novembre: negli Stati Uniti sarà pubblicato il PPI (Indice dei Prezzi alla Produzione), un indicatore chiave per monitorare le pressioni inflazionistiche a monte della filiera produttiva.
  2. Mercoledì 13 novembre: l’Eurostat rilascerà i dati preliminari sul PIL dell’Eurozona per il terzo trimestre, fornendo indicazioni sulla crescita in un contesto di inflazione elevata.
  3. Giovedì 14 novembre: in Cina verranno comunicati i dati sulla produzione industriale di ottobre, cruciali per valutare l’efficacia delle recenti misure di stimolo economico.

Trimestrali rilevanti:

  1. Walmart (11 novembre): i risultati offriranno spunti sullo stato della spesa dei consumatori americani.
  2. Cisco Systems (13 novembre): riflettori puntati su sicurezza informatica e infrastrutture cloud.
  3. Alibaba (14 novembre): i dati saranno un indicatore dello stato del settore e-commerce in Cina.

Conclusioni

La settimana appena trascorsa ha evidenziato eventi chiave, dalla vittoria di Trump negli Stati Uniti, al taglio dei tassi della Fed, fino alla crisi politica in Germania e all’OPA di Banco BPM su Anima Holding, che riflettono le sfide e le opportunità di un panorama economico in evoluzione.

Con importanti dati macroeconomici e trimestrali in arrivo, la settimana in corso sarà utile per delineare ulteriori sviluppi.

In questo contesto, sarà fondamentale adottare analisi approfondite e strategie ben calibrate per orientarsi con successo nei mercati globali.

 

Arrivederci alla prossima newsletter!

Filippo Pasini

 

 

 

 

 

 

Le informazioni e le opinioni espresse in questo documento sono prodotte da Filippo Pasini al momento della pubblicazione e sono suscettibili di modi­fiche in ogni momento successivo alla stessa.

Il presente documento è stato redatto unicamente a scopo informativo e non rappresenta pertanto né un’offerta né un invito, da parte o per conto di Filippo Pasini o della società “Il Valore Conta S.r.l.”, ad acquistare o vendere un determinato titolo o strumenti finanziari collegati o a porre in essere eventuali strategie di trading in un determinato ordinamento giuridico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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