03 Nov 2024

Riassunto settimanale del 4/11/2024

Si è appena chiusa una settimana piuttosto intensa sui mercati globali: dall’aumento record del dollaro alle tensioni geopolitiche, passando per le aziende europee che faticano a gestire l’impatto del rallentamento cinese, gli investitori osservano con cautela i segnali di incertezza e le opportunità che caratterizzano questo complesso scenario economico.

Esaminiamo come sempre i principali temi che hanno catturato l'attenzione degli investitori.

1. Berkshire Hathaway riduce la partecipazione in Apple

Warren Buffett, il leggendario investitore americano, Presidente e AD di Berkshire Hathaway, ha proseguito la strategia di vendita di una parte delle azioni Apple detenute in portafoglio dalla holding di partecipazioni.

Nel corso degli ultimi due anni, Buffett ha venduto azioni della compagnia tecnologica per un valore totale di 166 miliardi di dollari

Nel terzo trimestre del 2024, Berkshire ha ulteriormente ridotto la sua posizione in Apple a 69,9 miliardi di dollari, vendendo 100 milioni di azioni.

Buffett ha sempre affermato che le sue decisioni sono guidate da valutazioni e princìpi fondamentali di investimento piuttosto che da mode di mercato. In effetti, nonostante le vendite, Apple resta un investimento di enorme successo per Berkshire, grazie alla visione di lungo periodo di Buffett, che aveva visto in Apple non solo un’azienda tecnologica, ma un colosso con una base di clienti fedele.

I guadagni realizzati da Berkshire attraverso queste vendite sono stati in gran parte reinvestiti in titoli di Stato statunitensi a breve termine, considerati dall'Oracolo di Omaha tra gli investimenti più sicuri, portando la liquidità di Berkshire a un record storico di 325,2 miliardi di dollari, come riassunto nel grafico che segue.

Liquidità detenuta da Berkshire Hathaway dal 1991 ad oggi 

Questo dato solleva domande tra gli investitori su quali possano essere le prossime mosse di Buffett, noto per la sua pazienza e per la sua innata capacità di effettuare acquisti strategici nei momenti di crisi.

2. Le aziende europee e la dipendenza dalla Cina

Diversi grandi Gruppi europei stanno accusando una forte contrazione dei ricavi a causa della debolezza della domanda interna cinese, aggravata da controlli governativi più stringenti e da dispute tariffarie.

Il rallentamento cinese ha quindi un impatto significativo su vari settori, in particolare su quelli del lusso, della tecnologia e dell’estrazione mineraria, dove il mercato cinese rappresenta una parte sostanziale dei ricavi per molte aziende.

Aziende come ASML Holding, Royal Philips e Rexel hanno recentemente rivisto al ribasso le loro previsioni di profitto, con cali significativi nelle quotazioni azionarie.

Philips ha registrato il peggior mese degli ultimi due anni, mentre ASML ha subìto la sua maggiore perdita di valore dal 2010, riflettendo le sfide regolamentari e le difficoltà di esportazione verso la Cina.

Secondo l’analista Mark Schumann di DWS Group, il calo della domanda cinese si sta propagando in vari settori, amplificato dalla crisi del settore immobiliare e dall’aumento dei controlli governativi sulle aziende straniere.

Nonostante gli sforzi della Cina per stimolare la propria economia, molte aziende europee continuano a risentire della situazione: le azioni esposte alla Cina sono in calo e l’indice europeo Stoxx Europe 600 sta affrontando una flessione, già appesantito dalla crescita lenta e dall’incertezza politica in Europa.

Nella figura seguente si rappresenta un elenco di alcune delle principali aziende europee con una forte esposizione al mercato cinese, con in evidenza la percentuale delle vendite realizzate in Cina e il settore di appartenenza.

Anche se si prevede un possibile intervento fiscale di stimolo da parte del governo cinese, le prospettive rimangono incerte per le aziende europee fortemente legate a questo mercato.

La situazione di stress di numerose aziende sopra descritta potrebbe rappresentare il terreno di azione preferito da Warren Buffett per acquistare a prezzi vantaggiosi aziende "eccellenti" in temporanea difficoltà ma con solide fondamenta e potenziale di crescita nel lungo termine
Come insegna infatti l'Oracolo di Omaha: "È molto meglio comprare un'azienda meravigliosa a un prezzo giusto che un'azienda giusta a un prezzo meraviglioso".

3. Dati europei: PIL nel terzo trimestre meglio del previsto

Nonostante le previsioni pessimistiche, l’area euro ha registrato una crescita economica dello 0,4% nel terzo trimestre del 2024, superando le aspettative.

Questa crescita è stata trainata principalmente dalla Francia, che ha visto un’accelerazione dell’economia, e dalla Spagna, che ha mantenuto una crescita stabile.

La Germania ha evitato una recessione tecnica, ma la situazione economica rimane fragile.

Martin Wansleben, Amministratore Delegato dell'Associazione delle Camere di Commercio e dell'Industria Tedesche (DIHK), ha dichiarato a poroposito della situazione congiunturale della Germania che “non abbiamo a che fare solo con una crisi economica, ma anche con una crisi strutturale persistente”.

Le aziende tedesche, infatti, esprimono preoccupazioni per il futuro, con colossi come Volkswagen che hanno avviato piani di ristrutturazione che includono la chiusura di tre fabbriche e la riduzione dei salari per circa 140.000 dipendenti.

Le sfide economiche in Germania, principale economia europea, potrebbero avere ripercussioni sull’intera area euro, influenzando negativamente le prospettive di crescita futura.

4. La crescita del dollaro

Il dollaro americano ha registrato la sua maggiore crescita mensile da oltre due anni, alimentato dalla solidità dell’economia statunitense e dall’aumento dei rendimenti dei Treasury.

Questo trend ha spinto gli investitori internazionali a rivedere le loro aspettative sulla politica della Federal Reserve, che potrebbe mantenere i tassi elevati per contrastare l’inflazione.

L’indice Bloomberg Dollar Spot, che misura il valore del dollaro rispetto a un paniere di valute globali, è aumentato del 3% nel mese di ottobre. Questa performance eccezionale riflette l’attrattiva del dollaro come rifugio sicuro e come investimento, in particolare durante periodi di incertezza globale.

Il grafico che segue evidenzia una forte crescita del dollaro (soprannominato “greenback”, letteralmente ”schiena verde” a causa del colore verde distintivo sul retro delle banconote) nell'ottobre 2024, il miglior risultato da due anni, in un contesto di attesa per eventi chiave come le elezioni presidenziali e le decisioni di politica monetaria della Fed.

Le economie emergenti, tuttavia, risentono dell'aumento del dollaro, poiché un dollaro forte può ridurre il valore delle loro valute e scoraggiare gli investitori stranieri, aumentando così i costi di finanziamento per molti Paesi.

5. Elezioni USA: scenari e impatti sul Mercato

A pochi giorni dalle elezioni presidenziali statunitensi, i mercati finanziari iniziano a fare previsioni sugli impatti economici di una vittoria di ciascuno dei due principali candidati.

Se Donald Trump dovesse vincere, molti analisti prevedono una reazione inizialmente positiva delle borse, poiché Trump è generalmente associato a politiche pro-business, come la deregolamentazione e la riduzione delle imposte. Tuttavia, questa possibile euforia iniziale potrebbe essere seguita da una correzione, a causa degli effetti nel lungo termine delle sue politiche.

In caso di vittoria di Kamala Harris, ci si aspetta che i mercati reagiscano con una certa cautela. È possibile un calo iniziale, dato che Harris ha posizioni più favorevoli a politiche fiscali espansive e regolamentazioni più rigide, ma gli analisti credono anche che il mercato potrebbe recuperare entro la fine dell'anno, una volta chiarite le sue intenzioni economiche.

Una delle poche certezze per entrambe le parti è che il debito pubblico americano è destinato a salire, poiché sia i programmi di Trump che quelli di Harris includono spese significative.

6. Giganti della tecnologia e AI: maggiore cautela tra gli investitori

Cinque dei sette principali colossi tecnologici americani hanno recentemente pubblicato i risultati trimestrali, rivelando un cambiamento nell’atteggiamento degli investitori verso l’Intelligenza Artificiale (AI). Se all’inizio dell’anno ogni novità legata all’AI era accolta con grande entusiasmo, ora gli investitori sembrano più concentrati sulla redditività concreta di questi enormi investimenti.

Apple, ad esempio, ha annunciato i risultati per il quarto trimestre del 2024, con un fatturato di 94,9 miliardi di dollari, in aumento del 6% rispetto all'anno precedente. 

Il CEO Tim Cook ha evidenziato il successo dei nuovi prodotti, come l’iPhone 16 e l’Apple Watch Series 10, insieme alla nuova tecnologia “Apple Intelligence”, progettata per proteggere la privacy degli utenti nell’uso dell’intelligenza artificiale.

Tuttavia, gli investitori rimangono cauti, in attesa di verificare se i benefici di queste innovazioni giustificheranno gli investimenti massicci nel lungo termine.

7. Geopolitica: le tensioni globali e i loro effetti economici

Le tensioni geopolitiche continuano a influenzare i mercati e l’economia globale.

Di seguito riepiloghiamo alcuni degli eventi recenti hanno attirato particolare attenzione:

  1. Conflitto Israele-Gaza: le recenti tensioni tra Israele e Hamas hanno suscitato preoccupazioni a livello globale. Il Medio Oriente è una delle regioni più importanti per la produzione di energia e un’escalation del conflitto potrebbe spingere i prezzi del petrolio verso l’alto. Gli analisti temono che un aumento dei prezzi dell'energia possa avere effetti negativi su scala globale, incrementando i costi di produzione e alimentando ulteriormente l’inflazione.
  2. Relazioni USA-Cina: la rivalità tra Stati Uniti e Cina, due delle maggiori potenze economiche, continua a crescere. Negli ultimi mesi, le dispute commerciali e le restrizioni tecnologiche hanno creato incertezza per molte aziende occidentali. Le politiche di Pechino stanno limitando l’accesso delle aziende straniere a determinati settori chiave, mentre gli Stati Uniti stanno implementando restrizioni alle esportazioni tecnologiche. Queste tensioni hanno influenze dirette sulle catene di approvvigionamento globali e molte aziende devono ora affrontare sfide significative per mantenere la loro competitività nel mercato cinese.
  3. Instabilità politica in Europa: in Europa, le tensioni politiche in Francia e la fragile situazione economica in Germania stanno contribuendo a un clima di incertezza. In Francia, le proteste contro il governo stanno aumentando, mentre in Germania l’incertezza economica, unita alle difficoltà strutturali, sta influenzando negativamente la fiducia dei consumatori e delle imprese. Questi eventi stanno già avendo un impatto sui mercati locali, aumentando la volatilità e rallentando la ripresa economica.

8. I dati chiave della settimana in corso

Nella settimana in corso sono previsti importanti dati macroeconomici che potrebbero influenzare l’andamento dei mercati.

In particolare:

  1. Stati Uniti: sarà pubblicato l’indice dei prezzi al consumo (CPI), fondamentale per monitorare l’andamento dell’inflazione e le decisioni future della Fed. Sono inoltre previsti dati sull’indice dei prezzi alla produzione (PPI) e sulla fiducia dei consumatori.
  2. Europa: la BCE pubblicherà il bollettino economico mensile, offrendo ulteriori indicazioni sulle prospettive economiche per l’area euro. Inoltre, saranno disponibili i dati aggiornati sull'inflazione per la Germania e la crescita del PIL per l'area euro.
  3. Cina: il rilascio dei dati sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio offrirà una visione più chiara della ripresa economica cinese e dei suoi impatti sui mercati asiatici e globali.

Inoltre, alcune delle principali società americane, come Walmart e Home Depot, pubblicheranno i loro risultati trimestrali, fornendo un'indicazione della forza del settore retail negli Stati Uniti e della domanda dei consumatori.

Conclusioni

La settimana finanziaria ha evidenziato numerosi sviluppi significativi nei mercati globali, caratterizzati da un mix di opportunità e sfide.

Le decisioni strategiche di Berkshire Hathaway, le difficoltà delle aziende europee in Cina, la crescita del dollaro e le elezioni statunitensi in arrivo stanno contribuendo a una crescente incertezza.

Le tensioni geopolitiche, le preoccupazioni per la sostenibilità degli investimenti nell’Intelligenza Artificiale e la situazione economica in Europa sono temi chiave che continueranno a influenzare le prospettive future.

 

Arrivederci alla prossima newsletter!

Filippo Pasini

 

 

 

 

 

 

Le informazioni e le opinioni espresse in questo documento sono prodotte da Filippo Pasini al momento della pubblicazione e sono suscettibili di modi­fiche in ogni momento successivo alla stessa.

Il presente documento è stato redatto unicamente a scopo informativo e non rappresenta pertanto né un’offerta né un invito, da parte o per conto di Filippo Pasini o della società “Il Valore Conta S.r.l.”, ad acquistare o vendere un determinato titolo o strumenti finanziari collegati o a porre in essere eventuali strategie di trading in un determinato ordinamento giuridico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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