Riassunto settimanale del 14/10/2024
“Qualcuno diventerà sempre più ricco più velocemente di te. Questa non è una tragedia.” — Charlie Munger
La settimana si chiude con i mercati azionari americani che segnano nuovi record, e questo ci offre lo spunto per alcune riflessioni.
Settembre e ottobre sono storicamente considerati mesi volatili per i mercati statunitensi - specialmente negli anni di elezioni presidenziali - a causa delle incertezze politiche e macroeconomiche. Tuttavia, anche quest’anno, nonostante la debolezza stagionale e altre pressioni economiche, il mercato azionario ha mostrato resilienza, continuando il trend rialzista iniziato dai minimi della pandemia. L’indice S&P 500, infatti, ha registrato un notevole aumento del 75% rispetto ai livelli minimi toccati durante la crisi pandemica.
Andamento medio mensile dell'indice S&P500 dal 1950 a oggi

Il trend rialzista dei principali indici azionari statunitensi

Il trend rialzista degli indici americani può essere attribuito a diversi fattori, tra cui la ripresa economica globale, politiche monetarie accomodanti e una robusta performance aziendale, che hanno contribuito a mantenere alta la fiducia degli investitori nonostante la situazione politica che, con le elezioni alle porte, continua a generare incertezza a causa del forte equilibrio tra i due candidati, come raffigurato nel grafico che segue.

Inflazione e mercato del lavoro USA
I dati più recenti sull'inflazione negli Stati Uniti nello scorso mese di settembre sono stati leggermente superiori alle aspettative, con un aumento del 2,4% rispetto al 2,3% previsto. L’inflazione depurata dai prezzi dell'energia e degli alimenti ha mostrato un incremento del 3,3%, contro il 3,2% stimato. Questo indica che, nonostante l’economia americana stia attraversando un periodo di crescita, la pressione inflazionistica resta presente.
Nel grafico che segue si rappresenta l’andamento dell’inflazione negli Stati Uniti, nelle due componenti, dal 2015 ad oggi:
Il rapporto economico sull'inflazione di giovedì scorso ha creato più domande che risposte per gli investitori. Da una parte, l’inflazione ha raggiunto un nuovo minimo degli ultimi tre anni; dall’altra, i progressi dell'economia americana sono stati disomogenei.
Dopo la pubblicazione dei dati, le aspettative di ulteriori tagli ai tassi da parte della Federal Reserve sono diminuite, scendendo a meno di 50 punti base entro fine anno.
Alcuni economisti iniziano a dubitare che ci sarà un taglio dei tassi a novembre, soprattutto considerando la previsione di crescita del PIL del terzo trimestre, che si attesta al +3,2%.
I prossimi dati sul mercato del lavoro e sull’inflazione, previsti per l'inizio di novembre, saranno fondamentali per capire meglio l’andamento economico futuro.
Un altro fattore che sostiene l’economia americana è il grande deficit fiscale, che continua a crescere.
Il Congressional Budget Office (CBO) prevede che il deficit raggiungerà 1.834 miliardi di dollari nel 2024, una cifra impressionante, pari all’intero PIL dell’Italia. Questa espansione fiscale, iniziata durante la pandemia, è ancora molto evidente e sta alimentando la crescita economica degli Stati Uniti.
La Cina e il suo stimolo fiscale
Il recente annuncio del governo cinese di un nuovo pacchetto di stimoli fiscali e monetari ha colto di sorpresa molti investitori, che fino a poco tempo fa consideravano gli asset cinesi “non investibili” a causa delle incertezze legate alla regolamentazione interna, alle tensioni geopolitiche e alla debolezza del settore immobiliare. Le nuove misure sono finalizzate a rilanciare la crescita economica, in un contesto di rallentamento che aveva preoccupato i mercati globali.
Un aspetto interessante di queste mosse è il modo in cui le autorità cinesi stanno cercando di gestire la comunicazione: sembra che stiano costruendo una narrativa progressiva, volta a sorprendere i mercati e a stimolare la fiducia degli investitori.
Secondo alcuni esperti, come Michael Hartnett di Bank of America, conviene approfittare dei ribassi e acquistare titoli cinesi, poiché il Governo utilizzerà i mercati finanziari per stimolare la domanda interna e raggiungere l'obiettivo di crescita del PIL del 5%.
Anche se i mercati cinesi sono valutati meno rispetto a quelli americani ed europei, potrebbero presentare delle opportunità interessanti per gli investitori.
Nel grafico che segue, si nota come la valutazione degli indici azionari cinesi rimanga bassa rispetto a quella dei mercati americani ed europei. Questo potrebbe rappresentare un'opportunità per chi è disposto a investire in Cina, soprattutto in un momento in cui le misure di stimolo economico potrebbero fare la differenza.
Rapporto Prezzo/Utili attesi dell'indice azionario cinese
Le valutazioni delle azioni cinesi rimangono basse se paragonate al mercato americano ed europeo.
Situazione economica europea
Nella figura che segue si rappresenta l’andamento della crescita del PIL tedesco dal 1992 a oggi:

Il prossimo anno sarà cruciale per la Germania, con le elezioni che potrebbero rappresentare un punto di svolta. Secondo il Ministro delle Finanze tedesco, Lindner, la Germania sta affrontando non solo problemi economici, ma anche una crisi di mentalità e di adattamento ai cambiamenti globali.
Desta molta sorpresa l’andamento della produzione industriale in Germania, Francia e Italia dal 2020 ai giorni d’oggi, con l’Italia in pole position – pur nell’ambito di un decremento generale – e la Germania fanalino di coda (si veda la figura che segue).

Stagione dei risultati aziendali negli USA
Negli Stati Uniti è iniziata la stagione dei risultati trimestrali, con le prime pubblicazioni da parte delle banche.
Le aspettative sugli utili per il terzo trimestre sono state ridotte dal +7% previsto a luglio a un modesto +3% (si veda il grafico che segue).

Questa costante riduzione delle previsioni degli analisti potrebbe offrire un'opportunità per molte imprese di battere le rispettive stime.
Il settore tecnologico continua a registrare una crescita significativa, con un aumento degli utili del +11,5%. Escludendo il settore tecnologico, tuttavia, gli utili complessivi del terzo trimestre sarebbero in calo dello 0,2%.
Tra i settori in difficoltà, l'energia sta registrando il calo più significativo rispetto all'anno precedente. Al contrario, i settori delle tecnologie dell'informazione, della sanità e dei servizi di comunicazione mostrano le migliori performance.
Novità da Tesla
Lo scorso giovedì Tesla ha presentato il suo nuovo progetto: un "robotaxi" senza volante né pedali, chiamato "cybercab".
Questo veicolo futuristico dovrebbe avere un prezzo inferiore a 30.000 dollari e potrebbe essere disponibile prima del 2027. Tuttavia, molti esperti sono scettici riguardo alla realizzazione su larga scala di questo progetto.
L'evento di presentazione è stato visto come un tentativo da parte di Elon Musk di rassicurare gli investitori in un momento in cui Tesla sta affrontando un calo delle vendite e una competizione sempre più accesa nel mercato automobilistico.
Prospettive per la settimana del 14 ottobre
La prossima settimana sarà fondamentale per capire la salute del consumatore americano, con la pubblicazione dei dati sulle vendite al dettaglio. Anche l'indagine ZEW in Germania sarà importante per valutare la fiducia nell'economia europea. Infine, i dati economici provenienti dalla Cina e i risultati trimestrali di diverse aziende chiave saranno da tenere d'occhio per valutare l'andamento dei mercati globali.
Di seguito è riportato il calendario delle principali aziende che pubblicheranno i risultati del terzo trimestre nel corso della settimana:

Conclusione
La situazione economica globale continua a essere complessa e ricca di sfide. Mentre l'inflazione e le dinamiche fiscali giocano un ruolo cruciale negli Stati Uniti, la Cina cerca di sorprendere gli investitori con nuove misure economiche. In Europa, la stabilità politica resta un tema critico, soprattutto in vista delle prossime elezioni in Germania.
La prossima settimana ci darà maggiori indicazioni su come queste dinamiche influenzeranno i mercati globali e quali opportunità si presenteranno per gli investitori.
Arrivederci alla prossima newsletter!
Filippo Pasini
Le informazioni e le opinioni espresse in questo documento sono prodotte da Filippo Pasini al momento della pubblicazione e sono suscettibili di modifiche in ogni momento successivo alla stessa.
Il presente documento è stato redatto unicamente a scopo informativo e non rappresenta pertanto né un’offerta né un invito, da parte o per conto di Filippo Pasini o della società “Il Valore Conta S.r.l.”, ad acquistare o vendere un determinato titolo o strumenti finanziari collegati o a porre in essere eventuali strategie di trading in un determinato ordinamento giuridico.
governo ha, annunciato un nuovo pacchetto di misure di stimolo fiscale e monetario per sostenere la crescita economica. Queste misure hanno sorpreso molti investitori, che in precedenza avevano considerato gli asset cinesi "non investibili". Ora, però, c'è stato un ritorno di interesse verso il mercato cinese.pandemia prima e la guerra in Ucraina poi hanno distolto l’attenzione dalla forte crescita a livello globale dei deficit di bilancio, in questo ultimo periodo – caratterizzato dalla forte risalita dei tassi di interesse – il tema è tornato di attualità, in particolar modo negli Stati Uniti dove dalla fine di luglio scorso il Tesoro ha dovuto emettere una mole massiccia di nuovo debito pubblico allo scopo di finanziare i piani di crescita messi in atto dal partito democratico.
